L’A.S.D. Pro Vittoria si ritira per protesta dal campionato di serie C1 calcio a 5
Il 9 febbraio 2009 sarà ricordato con amarezza dai ragazzi del Pro Vittoria calcio a 5 che nello sport hanno sempre creduto e lo hanno sempre praticato lealmente; viceversa sarà una data da festeggiare per altri individui che lo sport lo umiliano, lo uccidono, lo fanno a pezzi ogni giorno.
L’A.S.D. Pro Vittoria si ritira per protesta dal campionato regionale siciliano di serie C1 calcio a 5, dopo aver subito l’ennesimo accanimento ingiustificato, da parte di un arbitro (o pseudo tale) che ha voluto deliberatamente provocare i ragazzi vittoriesi e infliggere una punizione “definitiva” alla giovane società iblea. Si perché di punizione si può e si deve parlare riguardo all’ennesimo comportamento assurdo da parte di un direttore di gara che,negli ultimi due minuti di gara con la partita chiusa sul 6-3 per i locali, ha espulso tre giocatori e ne ha ammoniti altri 4 sotto l'occhio incredulo degli stessi avversari. Unica motivazione: “far fuori” la giovane matricola vittoriese!
La storia non è nuova. Episodi assurdi e ingiustificati si ripetono ormai dalla 9° giornata di andata e se fino ad ora avevamo sempre creduto, anzi, avevamo voluto credere, che fossero semplici coincidenze sfortunate, adesso siamo sicuri si tratti di un progetto che vuole il Pro Vittoria nella parte di vittima sacrificale.
Mai visti arbitri così provocatori, indisponenti, vendicativi e prevenuti come quelli presentatisi al cospetto della nostra squadra. Arbitri che ad ogni minimo pretesto hanno infierito su una squadra che, è chiaro non ha nessun santo in paradiso, ma che forse ha infastidito qualche santo concorrente.
Non possiamo più credere che questi atteggiamenti siano frutto del caso. I nostri giocatori sono stati continuamente intimiditi dai direttori di gara, sanzionati, spesso senza alcun motivo.
In un totale di 20 incontri disputati sono state comminate ben 8 espulsioni, 40 ammonizioni e più di 45 giornate di squalifica senza che si sia mai verificato alcun episodio di violenza ne dentro ne fuori
dal campo, nei confronti dei direttori di gara e delle squadre avversarie.
Crediamo ci sia un progetto per penalizzarci e questo non è sport, non è più quello per cui avevamo fondato la nostra società, non ci divertiamo.
Ci arrendiamo, o meglio ci tiriamo semplicemente fuori da un mondo in cui non ci riconosciamo e che ci procura solo sdegno e tristezza e a cui non vogliamo conformarci.
Un saluto ironico a tutti quei direttori di gara che ci hanno palesemente provocato (la lista sarebbe lunga), in particolare all’arbitro di Terrasini – Pro Vittoria dal cui comportamento abbiamo capito tutto! Grazie, semplicemente per il fatto che non rivedremo più la tua faccia e quella di alcuni tuoi colleghi. Grazie perché ci hai fatto capire che era giunta l’ora di non angustiarci più. Grazie perché vedendo te abbiamo capito che siamo delle persone migliori.
Un saluto sincero invece a quei direttori di gara (due o tre, tra cui Alibrio e Iacono di Siracusa) che si sono sempre dimostrati leali, persone serie e comprensive al di là di errori o sviste che possono sempre capitare in partita. Con loro ci siamo sempre sentiti ne favoriti ne sfavoriti ma semplicemente arbitrati!
Un saluto infine a tutti quelli che abbiamo infastidito e che hanno voluto questa ritorsione, il solo fatto di avervi dato fastidio ci consola e ci rende fieri perché, da quando siamo nati, non abbiamo mai accettato alcuna logica del sistema, siamo sempre andati dritti per la nostra strada senza ringraziare nessuno e quando avevamo qualcosa da dire l’abbiamo detta. Saluti anche a voi.
Ce ne andiamo consapevoli che al cospetto di tutto questo schifo noi abbiamo certamente di meglio da fare!
Divertitevi
Vittoria, 11-02-2009
A.S.D. Pro Vittoria
Elenchiamo gli episodi più significativi tra quelli verificatisi nell'arco della presente stagione agonistica:
Melilli-Pro Vittoria: Uno dei due arbitri taccia di matricola la squadra vittoriese a causa di un semplice errore in distinta, assumendo al contempo un atteggiamento indisponente prima durante e dopo la partita.
Pro Vittoria – 3M calcetto: L'arbitro prende di mira l'allenatore-giocatore Emiliano De Blasi per una protesta di troppo e nel secondo tempo trasforma un rigore netto per la squadra di casa in simulazione dello stesso giocatore vittoriese con conseguente doppia ammonizione ed espulsione.
Wisser Club – Pro Vittoria: L'arbitro tranquillizza i giocatori palermitani dicendo chiaramente che li ripagherà per un rigore (inesistente) non dato. A cinque minuti dalla fine i due direttori di gara, sul punteggio di 5-7 per il Pro Vittoria decidono che la gara deve avere un esito diverso assegnando 5 tiri liberi (di cui tre con palla in possesso dei vittoriesi!!!) e un rigore (assurdo) ai padroni di casa. Risultato finale 9-7 per la Wisser.
Al termine di questa partita la società ha fatto presente al delegato regionale per il calcio a 5 l'accaduto non ricevendo alcun cenno di risposta.
Pro Vittoria – Borgo Molara: L'arbitro preannuncia l'ammonizione al “solito” De Blasi ormai vittima sacrificale delle giacchette nere. Improvvisamente cambia atteggiamento e inizia a condizionare il nostro giocatore intimando il rispetto di cavilli regolamentari, fino all'ammonizione. a suo dire per fallo violento senza nemmeno sfiorare l'esterefatto giocatore della Borgo Molara. De Blasi era in diffida.A fine partita l'arbitro sente De Blasi dal suo spogliatoio e scrive il necessario per assegnare tre giornate di squalifica al “tremendo” giocatore vittoriese.
Futsal Puntese – Pro Vittoria: alcuni giocatori catanesi assumono un atteggiamento minaccioso contro i giocatori vittoriesi colpevoli solamente di aver vinto all'andato con un 7-1 giudicato eccessivo. Nessuna tutela da parte degli arbitri che ansi nel secondo tempo convalidano un gol su netto fallo di mano ei catanesi ed espellono il portiere Miccoli per aver solamente chiesto spiegazioni. A fine gara l'arbitro da il contentino ai vittoriesi trasformando l'espulsione di Miccoli in ammonizione!.
Pro Vittoria – Wisser: De Blasi (ancora lui!) al rientro dopo la lunga squalifica viene nuovamente espulso per doppia ammonizione rimediata per aver fatto da paciere ad un diverbio tra due avversari e per un fallo di mano involontario sul fallo laterale. Nella stessa partita l'arbitro usa l'appellativo di “Carogna” verso Rizzo colpevole di un diverbio con l'allenatore avversario estremamente sicuro di se per chissa quali virtù.
Sporting Club Fiumara – Pro Vittoria: Il capitano dei messinesi entra clamorosamente in mezzo al campo dalla panchina a seguito di una decisione arbitrale non ricevendo alcuna sanzione! Sullo 0-1 per i vittoriesi il direttore di gara si inventa un rigore per i messinesi che rimette subito la partita sui binari opportuni. A fine primo tempo persone non autorizzate arrivano fin dentro gli spogliatoi a contatto ocn i giocatori ragusani ma tutto passa inosservato. Durante il secondo tempo dopo uno scontro di gioco uno dei due arbitri va alla ricerca del n.2 vittoriese da ammonire ma non lo trova semplicemente per il fatto che De Blasi E. è in tribuna perchè già squalificato. Casualità o prevenuto? Non è finita l'arbitro prende di mira anche Bascietto senza motivo provocando la reazione del di solito mansueto giocatore vittoriese. A fine partita lo stesso direttore di gara viene ironicamente a stringere la mano ad Invincibile e De Blasi che non erano neppure in campo.
Questi sono solamente la punta dell'iceberg di una serie continuata di atteggiamenti irridenti e provocatori e tesi a danneggiare volutamente la squadra vittoriese verificatisi durante tutte le partite






